mercoledì 13 aprile 2011

Freschi di stampa 15

Anna Seghers
La gita delle ragazze morte
Testo tedesco a fronte
a cura di Rita Calabrese
Marsilio, € 12,00

Jane Austen
Sir Charles Grandison
Editori Riuniti, € 9,90

Esmahan Aykol
Appartamento a Istanbul
Sellerio, € 14,00

Jamaica Kincaid
In fondo al fiume
Adelphi, € 10,00

Dubravka Ugresič
Baba Jaga ha fatto l'uovo
Nottetempo, € 19,00

Elena Varvello
La luce perfetta del giorno
Fandango, € 18,00

martedì 12 aprile 2011

Katerina e la sua guerra




Barbara Serdakowski


Robin, 2009
€ 10,00




...Mia madre mi rispose con insofferenza che gli uomini vengono picchiati e le donne violentate e che dovevo farmene una ragione e non pensarci più. Mi disse anche che ero una donna forte e che certe cose durante la guerra succedono e che dovevo ringraziare Dio che Miriam fosse viva e che non me l’avessero violentata e ammazzata davanti agli occhi, che non mi avevano fatto supplicare per la sua vita e per il suo corpicino. Che dovevo ringraziare perché Miriam ancora aveva me e io avevo ancora Miriam. Ringraziai Dio...


Questa è la storia di una guerra che ruba casa, oggetti di valore, la dignità delle persone, i familiari e infine anche la propria esistenza. È la storia di una donna che è stata travolta dalla guerra. Una donna confusa, disorientata, insicura e allo stesso tempo forte e corraggiosa. È la storia di una bimba nata in un momento poco fortunato. Una bimba che subisce senza sapere. Una bimba a cui nessuno racconterrà mai niente, né del suo paese d’origine, né della guerra, né di suo padre sconosciuto. Eppure in qualche modo intuisce, incosciamente sa. È la storia di un legame fortissimo che può esistere solo fra una madre e la sua figlia che insieme hanno vissuto delle esperienze tragiche. Un legame che aiuta a sopravvivere sia l’una che l’altra.

...Com’era possibile dar da mangiare a Miriam e chiacchierare con voce tranquilla con le donne e far passare così i giorni? Non dovevo abituarmi, ero forse così vile? Cosa avrebbe detto mia madre? Forse sarebbe stata contenta di vedermi quasi spensierata. Ero rassegnata? Forse consisteva in questo l’inizio di una nuova vita. Far finta di niente, cercare a ogni costo la normalità. Pretendere che l’illusione diventi realtà...

Barbara Serdakowski è nata nel 1964 in Polonia, ha vissuto in Marocco, poi in Canada e attualmente vive a Firenze. Con il suo stile molto particolare ti coinvolge nella storia, ti fa entrare nei pensieri più intimi della protagonista e subire con lei e la sua bimba tutte le crudeltà di una guerra.
manu

lunedì 11 aprile 2011

Cuore di ghiaccio




Almudena Grandes


Guanda, 2009
€ 13,50




Una delle due Spagne ti gelerà il cuore
(Antonio Machado).
Ciò che differenzia l’ uomo dall’animale è l’essere un erede e non un mero discendente (José Ortega y Gasset).

1023 pagine che si leggono tutte d’un fiato e che fanno di questo bel romanzo una testimonianza storica indimenticabile degli anni della Repubblica spagnola, della guerra civile, del franchismo, della vita in Francia degli esuli, dell’amore-odio per la Spagna dei figli nati all’estero, delle passioni di donne e uomini di più generazioni che hanno dovuto fare i conti con la dittatura e con la postdittatura e che - con fatica - hanno cercato di elaborare i propri lutti e di rimarginare - ciascuno a suo modo - le proprie ferite.
mm

venerdì 8 aprile 2011

Sabato al Giardino dei ciliegi


Sabato 9 aprile, alle 16,00, al Giardino dei ciliegi (via dell'agnolo, 5)

Con Carla e Marta Lonzi
Riflessioni su Autoritratto e L’architetto fuori di sé

a cura di Clotilde Barbarulli, Sara Bartolini, Anna Biffoli, Sandra Cammelli, Viviana Lorenzo, Silvia Porto; interviene Lia Giachero; coordina Mara Baronti.
L'incontro è organizzato dalla Libera Università di Ipazia e dal Giardino dei ciliegi.

giovedì 7 aprile 2011

Ben venga maggio


ORE 18.00 L'ITALIA DELLE DONNE CHE LAVORANO
Incontro con Susanna Camusso - Segretario Nazionale CGIL, Antonella Mansi - Presidente Confindustria Toscana, Stella Targetti - Vice Presidente della Regione Toscana

ORE 20.30 CALENDAR GIRLS di Nigel Cole (v. italiana - 108 min)
Ispirato a un fatto di cronaca del 1999, il film racconta di una piccola città dello Yorkshire dove alcune esponenti del Women’s Institute, più o meno romantiche donne inglesi, tutte di mezza età, tutte casa e famiglia, beneficenza e giardinaggio, decidono di posare nude per un calendario destinato a raccogliere fondi per la ricerca sulla leucemia. Commedia agrodolce con un cast strepitoso di attrici, spiritose, autoironiche e complici che si divertono divertendosi. E noi con loro. Alla presenza del regista

ORE 22.45 WE WANT SEX di Nigel Cole (v. italiana - 113 min)
Rita O'Grady guidò nel 1968 a Ford Dagenham lo sciopero di 187 operaie alle macchine da cucire che pose le basi per la Legge sulla Parità di Retribuzione. Lavorando in condizioni insostenibili e per lunghe ore rubate all'equilibrio della vita domestica, le donne perdono la pazienza quando vengono riclassificate come "operaie non qualificate". Con ironia, buon senso e coraggio riescono a farsi ascoltare dai sindacati, dalla comunità locale ed infine dal governo. Alla presenza del regista

I film fanno parte della rassegna “CIAK SUL LAVORO. Il lavoro si rappresenta” (8-29 Aprile)

lunedì 4 aprile 2011

Italiane





Venerdì 8 aprile, alle ore 16.45, nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi, presentazione del volume di Perry Wilson Italiane. Biografia del Novecento (Laterza, 2011).



L'incontro è organizzato dall'Assessorato Pari Opportunità della Provincia di Firenze e dalla Società Italiana delle Storiche.
Dialogheranno con l'autrice Marta Baiardi (Istituto Storico della Resistenza in Toscana) e Maria Casalini (Università di Firenze).
Introduce Sonia Spacchini (Assessore alle Pari Opportunità della Provincia di Firenze).
Coordina Anna Scattigno (Società Italiana delle Storiche).

domenica 3 aprile 2011

La madre che mi manca





Joyce Carol Oates


Mondadori, 2008
€ 10,00

Questa è la storia di come ho vissuto la morte di mia madre. Un giorno, in un modo tutto tuo, sarà anche la tua storia. Così ha inizio il libro di Joyce Carol Oates La madre che mi manca.


Dal momento della morte di sua madre, Gwen Kovach, accoltellata da un balordo a scopo di rapina, Nikky cerca di colmare il vuoto che lei ha lasciato. In attesa del processo, si trasferisce a casa della mamma. Là c’è il suo giardino, l’adorato gatto Smoky, ci sono le ricette dei suoi panini, per i quali Gwen era rinomata. E là Nikky la trova, ma soprattutto e insieme, ritrova la sua strada.
Forse allora è questo che le nostre madri (o mamme) ci lasciano quando se vanno … la compagnia di noi stesse.

Joyce Carol Oates (Lockport, New York, 1938), autrice di opere narrative e teatrali, è stata consacrata una delle massime scrittrici americane nel 1970 con il National Book Award, il principale riconoscimento statunitense. In Italia sono stati pubblicati numerosi romanzi; tra i più recenti: Una brava ragazza (Bompiani, 2010), Uccellino del paradiso (Mondadori, 2011), Mistrial. Senza verdetto (Leconte, 2011).

marinella m.