sabato 27 novembre 2010

Sogni




Dolores Prato


a cura di Elena Frontaloni
Quodlibet 2010
€ 34,00



...Credo che oramai i miei sogni scritti superino di molto il centinaio. Non cominciai subito a scriverli, ne fissavo raramente qualcuno per qualche interesse speciale. A tentare di fissarli subito, appena desta, mi ci portò il rimpianto che ebbi per non avere scritto subito il sogno in cui avevo trovata la verità della morte; bastò che scambiassi poche parole con qualcuno, perché il sogno sfumasse lasciandomi solo la sensazione di una profondità che il mio pensiero non avrebbe mai raggiunta...

Un nuovo inedito di Dolores Prato: oltre duecentocinquanta sogni, fissati sulla carta per catturare tutti quei particolari che nel ricordo della vita non affiorano più.

giovedì 25 novembre 2010

ni una más – non una di più

Ciudad Juárez, Messico, a pochi chilometri dalla frontiera con gli Stati Uniti: dai primi anni del 1990 centinaia di giovani donne sono state barbaramente violentate e uccise e i loro corpi sono stati ritrovati straziati nel deserto. Ancora oggi, purtroppo, le storie delle loro tragiche vite sono scritte col sangue e raccolte solo dalla sabbia del deserto, nell’indifferenza di tutti.

Venerdì 26 novembre alle ore 17,30, presso il Circolo Arci Isolotto (Via Maccari, 104), incontro con Marisela Ortiz, una delle fondatrici dell’associazione Nuestras hijas de regreso a casa (Associazione umanitaria in difesa dei parenti delle vittime di Ciudad Juárez), insignita del Giglio d’Oro della città di Firenze.

L'incontro è promosso dal Circolo ARCI Isolotto e dal Circolo Aziendale Ferrovieri Spartaco Lavagnini, con la partecipazione di Amnesty International.

mercoledì 24 novembre 2010

Anna Politkovskaja


Francesco Matteuzzi, Elisabetta Benfatto

Becco Giallo 2010
€ 14,00



A fumetto e nelle testimonianze riportate, Anna Politkovskaja è per prima cosa una giornalista.
Anomala, scomoda, una dissidente che racconta crimini di Stato, repressioni, incarcerazioni.
Vittima di un potere che, comunque, fa sparire oppositori e giornalisti, quelli che fanno soldi sulle disgrazie nazionali.

Impedire a una persona che fa il suo lavoro con passione di raccontare il mondo che la circonda è un’impresa impossibile. La mia vita è difficile, certo, ma soprattutto umiliante. A 47 anni non ho più l’età per scontrarmi con l’ostilità e avere il marchio della reietta stampato sulla fronte. Naturalmente gli articoli che mi presentano come la pazza di Mosca non mi fanno piacere. Vivere così è orribile. Vorrei un po’ di comprensione. Ma la cosa più importante è continuare a fare il mio lavoro, raccontare quello che vedo.

Anna Politkovskaja, poco prima di essere uccisa il 7 ottobre 2006 … in un giorno come gli altri, in Russia.
A.T.

martedì 23 novembre 2010

Freschi di stampa 6

Narrativa

Dacia Maraini
La seduzione dell'altrove
Rizzoli, € 17,50

Veronica Tomassini
Sangue di cane
Laurana, € 16,00

Savyon Liebrecht
La banalità dell'amore. Hannah Arendt e Martin Heidegger, storia di un sentimento mai sopito
e/o, € 14,00

Natalia Ginzburg
È stato cosí
Einaudi, € 11,00


Memoria

Paola Gaiotti de Biase
Passare la mano. Memorie di una donna dal Novecento incompiuto
Viella, € 28,00

Antonia Arslan
Ishtar 2
Rizzoli, € 12,50

Marina Nemat
Dopo Teheran. Storia di una rinascita
Cairo, € 17,00

domenica 21 novembre 2010

Partorire con il corpo e con la mente




Francesca Rigotti


Bollati Boringhieri 2010
€ 16,00




Questo libro ha inizio con la storia di un furto e si conclude con la consapevolezza che il maltolto deve essere restituito.
Il ladro è la filosofia, le derubate sono le donne, la refurtiva è la nascita, come atto originario di ogni creatura ed ogni creazione.
L’autrice, studiosa e madre di quattro figli, ripercorre la tradizione filosofica occidentale e mostra come le donne siano state fermate sulla soglia della stanza del parto e inchiodate al corpo, diventato per loro il solo mezzo di generare.
La nascita invece, una volta separata dalle viscere ed elevata ad archè, principio, diventa un’astrazione, entra nella storia del pensiero, e in questa veste lo attraversa.
Per riprendersi il maltolto, continua l’autrice, occorre un pensare creativo che come Giano, la divinità romana che sorvegliava le soglie, abbia lo sguardo rivolto sia all’interno che all’esterno, e che proprio come Giano, che dà il nome a gennaio, sia un inizio. Il pensiero creativo si ha ogni volta che prende forma qualcosa che un momento prima non c’era: unico, originale, irripetibile frutto di tensione e fatica. È così che partoriremo anche con la mente.

Francesca Rigotti insegna Concetti e metafore della politica presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano. Collabora a “L’unità” e al “Sole 24 Ore”. Tra i suoi saggi, tradotti in otto lingue: Il potere e le sue metafore (1992), Il filo del pensiero. Tessere, scrivere, pensare (2002), La filosofia delle piccole cose (2004), La filosofia in cucina. Piccola critica della ragion culinaria (2004), Il pensiero pendolare (2006), Gola. La passione dell’ingordigia (2008).
marinella m.

sabato 20 novembre 2010

Rue de l’Odéon


Adrienne Monnier

duepunti 2009
€ 12,00


Nel mestiere di libraio c’è una ricompensa per le corvée: le visite piacevoli, quelle degli autori e dei veri amanti dei libri. In questi momenti la vita brilla in tutto il suo splendore, la conversazione diviene frizzante e a volte dà una vera e propria ebbrezza... il difficile, nel nostro mestiere, è conciliare generosità e gentilezza - che sono l’aria pura nel paese dei libri - con la cura degli interessi materiali, preoccupazione che occorre avere se non si vuole perire... Lo spirito dei libri è un sorriso universale. Mi sforzai di sorridere a tutti...


Uscita in prima edizione mondiale in Italia nel 2009, questa preziosa autobiografia di Adrienne Monnier ci fa conoscere la storia della famosa libreria situata nel quartiere latino di Parigi, aperta dall’autrice nel 1915 e chiusa nel 1951 per gravi problemi di salute. La libreria diventa subito punto di riferimento di poeti, filosofi, scrittori, musicisti e intellettuali (francesi e non solo) e Adrienne Monnier, libraia, editrice (Maison des Amis des Livres), poetessa, attraverso testimonianze inedite e in modo brillante ci parla di questo mondo facendoci assaporare la vivacità della vita culturale parigina lungo un arco temporale di circa quarant’anni.
Adrienne è legata da profonda amicizia e rapporto sentimentale a Sylvia Beach, proprietaria sul lato opposto di Rue de l’Odeon della libreria Skakespeare & Company, fondata nel 1919 e punto di riferimento degli intellettuali americani e inglesi; le due libraie hanno in comune l’amore per la lettura, la cultura, i libri e sono animate dalla stessa passione intellettuale, che le rende uniche nella capacità di attirare il fior fiore dell’intellighenzia internazionale e di tramandarci attraverso la loro attività e i loro scritti il valore delle loro esistenze.

Su Sylvia Beach è ancora disponibile la biografia scritta da Noel Riley Fitch, La libraia di Joyce. Sylvia Beach e la generazione perduta (il Saggiatore, 2004, € 35,00).
m.m.

giovedì 18 novembre 2010

Sabato 20, in libreria






Sabato 20 novembre alle ore 18.00, alla Libreria delle donne, inaurazione della mostra di Cecilia Falciai Vernissage a tratti: una selezione dei lavori realizzati nell'ultimo anno dalla giovane artista fiorentina.