giovedì 4 giugno 2015

Il sogno del teatro


DACIA   MARAINI  ALL’ARCHIVIO DI  STATO  DI  FIRENZE

5  Giugno alle ore  16.00 - Viale Giovine Italia, 6








Il   lavoro  che  Dacia  Maraini  e  Eugenio Murrali  presenteranno il  5 giugno alle ore  16:00, nell’Auditorium  dell’Archivio di  Stato, rappresenta un’occasione fondamentale per avvicinarsi  al  Teatro di questa grande interprete del  Novecento. IL SOGNO DEL TEATRO.  CRONACA  DI   UNA  PASSIONE, con prefazione di  Dario Fo (Rizzoli 2013),  colma un vuoto di attenzione per la scrittura della  Maraini  che non è solo una   grande  narratrice  e saggista ma autore teatrale di rilevanza  europea. Questo aspetto forse  già conosciuto dagli addetti   ai lavori  ritrova in questa  ricchissima retrospettiva  la possibilità di ricostruire la sua iniziazione teatrale, fiorentina, di quegli anni mitici, immemoriali, del Poggio Imperiale  e  poi  la storia di questa avventura  culturale e civile che parte dagli anni  sessanta  per  arrivare  ai  primi anni del nuovo millennio.Si deve alla forma calibratissima di una apparente serie di interviste  (in realtà sono colloqui, dialoghi) questa idea di rappresentare società e intimità, le due grandi  protagoniste di queste pagine. L’aspetto anticonvenzionale e teatrale del libro abilmente evita  l’idea  di un  continuum  che l’avrebbe reso retorico; è  dunque il  colloquio a spezzare  l’ufficialità  di un  testo- saggio per ripercorrere esperienze teatrali  fondamentali (come dimenticare il teatro di  Cantina di via  Belsiana e la Compagnia del Porcospino?): naturalmente veniamo riportati  a testi lontani nel tempo ma dalla tematica ancora attualissima come La famiglia normale in cui il disagio e l’infelicità sono ancora oggi palpabili, più vivi che mai. Da  rilevare anche quella componente non più “autoriale” e basta ma legata ad un “fare” sul palcoscenico, ad esperienze  anche tecniche di montaggio, di regia, di uso delle luci, di creazione di  vestiti da scena: un teatro a tutto tondo, appassionato, non più solo di testa o di parole ma di azione.
Qui presenti in questo articolato dibattito, in questa rievocazione commossa ma rigorosa del teatro italiano le  voci  più rappresentative: Dario Fo, Luca  Ronconi, Eugenio Barba, Riccardo Reim, per citarne alcuni. Questa amicizia creativa, questo lavorare insieme coinvolge anche la riflessione e il ricordo di molte nostre importanti attrici  di teatro: Piera degli Esposti, Mariangela D’Abbraccio, Elisabetta Pozzi. Ma  sono moltissime quelle presenti  nel lungo percorso del teatro di  Dacia Maraini.

Presenteranno il  volume Andrea Mancini e Marzia Pieri. Coordinerà Elisabetta De  Troja.

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