domenica 31 ottobre 2010

Freschi di stampa 3

Carla Lonzi
Autoritratto
Prefazione di Laura Iamurri
et al., € 27,00

Carla Lonzi
Taci, anzi parla. Diario di una femminista
Postfazione di Annarosa Buttarelli
et al., € 40,00

L’emancipazione malata. Sguardi femministi sul lavoro che cambia
LUD, € 10,00

Dambisa Moyo
La carità che uccide. Come gli aiuti dell'Occidente stanno devastando il Terzo mondo
Rizzoli, € 18,50

Louann Brizendine
Il cervello dei maschi
Rizzoli, € 18,00

Herta Müller
In trappola
Sellerio, € 9,00

Zadie Smith
Cambiare idea
Minimum fax, € 19,00

Antonia S. Byatt
Gradazioni di vitalità
Nottetempo, € 6,00

Gabriella Ripa di Meana
Dialogo immaginario con Jacques Lacan
Nottetempo, € 6,00


Un sabato un racconto


Inizia il 6 novembre alle ore 17,00, presso la Libreria delle donne di Firenze, il ciclo di incontri Un sabato un racconto, a cura di Monica Matteuzzi, con letture da Elizabeth Strout, George Saunders, Kevin Canty, A.M. Homes.
Gli incontri sono gratuiti, ma per partecipare è opportuna la prenotazione presso la libreria (055 240384 /libreriadonne@iol.it); info: monicamatteuzzi@gmail.com

sabato 30 ottobre 2010

Mistero doloroso




Anna Maria Ortese


a cura di Monica Farnetti
Adelphi 2010
€ 10,00



…A queste parole, tutta la luce di marina turchese del mattino, svanì completamente e Florì provò un senso di freddo e di miseria mai provato in vita sua. Camminava a fianco di sua madre come si cammina d’inverno sotto un muro, nella neve, e quel muro non finiva mai. Non che ci fosse nulla che dovesse sorprenderla in quelle parole. Si capiva che il principe Cirino dovesse avere una vita splendida e fosse contornato di regine, ma quella parola, quella parola «Ne pensa un’altra», quanto doloroso mistero conteneva! Pensare! «Un’altra» era, per Florì una sensazione di rose rosse nel celeste del mattino! Erano i cavalli, la luce, le piume, la gloria, tutto ciò dove lei non poteva mai arrivare, e dove viveva Cirino…


Mistero doloroso è l’amore e il sogno di un amore. È la Napoli dei vicoli e dei lunghi tratti di mare turchese fino alla collina del Vomero. La Napoli del popolo e de’ Borbone.
Florì, l’unica figlia della sarta Ferrandina e di uno squattrinato artista belga De Gourriex, non aveva voce ma uno strido: una creatura esile e dolcissima, perfetta di lineamenti, così bianca di pelle e nera di capelli, così preziosa e fine, da sembrare irreale. Una strana creatura, irreale quasi quanto Napoli, perduta sotto un cielo di una luminosità di pietra preziosa, raccolta in un silenzio incantato, che riesce a far innamorare persino Cirino, principe annoiato. I due sono i protagonisti di quel gioco magico che è l’innamoramento, fatto d’incontri casuali, certi piccoli gesti, il silenzio di una chiesa. Tutto quello che non è nostro non ci appartiene: tanto lo sfarzo quanto la miseria. Questo però viene annullato quando entrambi si riconoscono nell’istante in cui i loro occhi si incrociano, l’amore che i due non conoscono e da cui restano travolti quando Cirino lascia Napoli. Florì allora si chiude in sé perché aveva peccato, aveva violato il mistero, per trattenerlo così per sempre.
…chi una sera di maggio non ha lasciato le strade strette immerse in un odore di marcio e di fiori per entrare in una chiesa dove l'altar maggiore sia coperto di migliaia di bianchissimi gigli, rose e tuberose, non sa cosa siano i sogni, la luce, il dolore.
A.T.

sabato 23 ottobre 2010

Colpa d'amore




Elizabeth von Arnim


Bollati Boringhieri 2010
€ 17,50




Che inguaribili romantiche erano le donne, rifletté spassionatamente, obbligata a guardare in faccia la realtà dalla stringente morsa di tanta disperazione; inguaribili romantiche, che scodinzolavano in eterno dietro l'amore, mai paghe, bramose di averne sempre di più, ancora di più; ma solo dietro all'amore come esse pensavano dovesse essere, quello che erano sicure esistesse da qualche parte, se solo avessero potuto incontrarlo. Non era ancora nato l'uomo capace di renderle paghe per sempre... Il guaio delle donne erano che insistevano nel voler mantenere quella nota acuta, quell'esatto grado di intensità, e, se la cosa non si realizzava, allora ci mettevano del proprio, compensavano quel che mancava con le loro stesse illusioni, solo che poi un giorno si ritrovavano...


Un altro brillante romanzo di questa straordinaria scrittrice (1866-1941), pubblicato nel 1929 con il titolo Expiation, esce per la prima volta in italiano nella bella traduzione di Simona Garavelli.
Scrittrice brillante e anticonformista Elizabeth von Arnim tratteggia con sottile ironia personaggi di un mondo dominato dall’ipocrisia delle convenzioni sociali e da una morale perbenista. Ambientato nella Londra degli anni Venti, il romanzo narra la storia della nota e ricca famiglia Bott: Ernest, deceduto in un incidente stradale, nel testamento disereda la moglie e lascia l’ingente patrimonio ad un istituto per prostitute, buttando nella costernazione fratelli, sorelle e cognate. Cosa ha fatto la soave Milly (dopo venticinque anni di vita coniugale felice) con quegli occhi di colomba, quella figuretta tanto dolce e amabile, per meritare ciò? Quale segreto nasconde? La storia si dipana con inaspettati colpi di scena che culminano nel divertente finale che sovverte ogni luogo comune e ci fa chiedere se è possibile parlare di colpa quando si tratta di amore.
Della stessa autrice consiglio Vi presento Sally (Bollati Boringhieri 2008), un romanzo veramente divertente.
mm

mercoledì 20 ottobre 2010

Charlotte Perkins Gilman

A Roma, venerdì 22 e sabato 23 ottobre, il convegno internazionale Donne e Polis: Charlotte Perkins Gilman oggi, in occasione dei 150 anni dalla nascita della sociologa, educatrice, economista e scrittrice americana, promosso dal GIO-Osservatorio Interuniversitario sugli Studi di Genere di Roma e dal Dipartimento di Lingue e Letterature Anglogermaniche e Slave dell'Università di Padova in collaborazione con il Dipartimento di Studi Euro-Americani dell'Università Roma Tre.

Qui il programma.

martedì 19 ottobre 2010

Just kids




Patti Smith


Feltrinelli 2010
€ 19,00




Estate del 1967: Patti Smith arriva a New York senza soldi ma piena di speranze. Dal primo momento in cui incontra Robert Mapplethorpe nasce la scintilla che segna l’inizio della genesi di due artisti.
Da allora saranno amanti, amici e compagni, divideranno l’unico pasto quotidiano, lo stesso letto (singolo), si giureranno reciproco sostegno fino al raggiungimento della loro realizzazione artistica che un giorno arriverà per entrambi, grazie anche alla stima reciproca e al loro entusiasmo.
Semplice, intenso ed emozionante il rapporto tra loro, suggestive le foto che ritraggono tutto il percorso che parte dal primo ritratto insieme, che è poi quello di copertina scattato durante una gita a Coney Island.
Un po’ storia d’amore e un po' elegia, questo libro è un omaggio al suo compagno e amico di tutta la vita ed esaudisce la promessa a lui fatta di mantenere memoria della loro avventura amorosa e artistica.
Sullo sfondo, la New York underground degli anni Settanta, coi suoi riti, i suoi locali di culto, i personaggi che diventeranno riferimento necessario per le generazioni successive, da Andy Warhol a Janis Joplin, da Jimi Hendrix a Bob Dylan. Ma soprattutto una dedica ai poeti della beat generation che hanno dato fuoco alla parola e motore potente alla sua musica che dalla poesia ha origine.
Da gustare lentamente perché poi sappiamo che finisce. E come.
calvina

sabato 16 ottobre 2010

Il dì di festa

Domenica 17 ottobre, alle ore 17,00, presso la Libreria delle donne, nell'ambito dell'iniziativa organizzata da Unicoop Firenze in collaborazione con le cooperative culturali toscane, presentazione della ristampa dei Sonetti dal portoghese di Elizabeth Barrett Browning nella bella traduzione di Sara Virgillito (edizione La libreria delle donne, 1986 e segg.).
Milly Mazzei, dopo un'introduzione alla vita e alle opere della poetessa inglese, leggerà alcuni sonetti.