
Ebrea e tedesca, scrittrice scomoda e poco amata sia dalla comunità ebraica sia dagli intellettuali tedeschi, Grete Weil (1906-1999) è rimasta una figura isolata nel panorama culturale della Germania Federale; è recente l'analisi del post-esilio interiore e esteriore degli ebrei di lingua tedesca, che non troveranno spazio nel mondo letterario e culturale della Germania fino agli anni Novanta, come ben spiega Camilla Brunelli nell'introduzione e nella postfazione alla raccolta.
In italiano, oltre a Conseguenze tardive (che avevamo segnalato nel giugno 2009), si possono leggere Mia sorella Antigone (Mimesis 2007) e Il prezzo della sposa (Giunti 2006).
Nessun commento:
Posta un commento