Marchesa Colombi
Introduzione di Riccardo Reim
Otto/Novecento 2009
€ 12,00
«Dicevo che Nanna ha diciassette anni a momenti, e bisognerà comperarle gli spilloni d’argento. Questo carnevale potrebbe andare a marito; ma, se non ha l’argento in capo, nessun giovane si presenterà».
Questo era vero; quella brutta e fredda aureola di metallo è l’armatura di cui si rivestono le fanciulle delle nostre campagne per entrare nella lizza amorosa. Vi sono nei musei ornitologici parecchi uccelli che, all’epoca dei loro amori, si ricoprono di penne eccezionalmente splendide; le nostre contadine mettono gli spilloni nelle trecce; sono le loro penne d’amore...
Con uno sguardo acuto e uno stile asciutto, senza cedere mai al patetismo, la Marchesa Colombi ci consegna nel 1878 un’aspra denuncia dello sfruttamento del lavoro femminile nel novarese e un documento antropologico di valore sulla vita contadina alla fine del diciannovesimo secolo.
a.bu.
Nessun commento:
Posta un commento